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Benvenuti

“Buon sangue… fa rete” è un progetto di sviluppo promosso da Avis Provinciale Parma e Avis Comunale Parma con il patrocinio della Provincia e del Comune di Parma.

Il progetto si propone entro la fine del 2015 di invertire la tendenza al ribasso del numero di donatori e di donazioni, sensibilizzando le realtà aziendali e istituzionali verso l’utilità del dono di sangue ed emocomponenti.

Per la realizzazione del progetto sono previste numerose azioni che si svilupperanno grazie al fondamentale contributo operativo delle eccellenze del settore pubblico e privato locale, che hanno prontamente aderito all’invito dell’associazione.

Grazie, dunque, a Provincia di Parma, Comune di Parma, Camera di Commercio di Parma, ASL di Parma, Rodolfi Mansueto S.p.A., Consorzio del Parmigiano-Reggiano, Confesercenti Parma, Opem S.p.A., Cooperativa Taddei, Telecom Italia S.p.A., Associazione culturale Wendy FilmCariparma S.p.A ed i Cral, Gruppo Iren.

Solidarietà, corresponsabilità, fiducia, scambio, rappresentano solo alcuni dei fattori alla base del progetto “Buon sangue... fa rete”. Un progetto innovativo che rappresenta un “patto fondativo” con la comunità in grado mobilitare risorse e quote di cittadinanza attiva e responsabile per il perseguimento del bene comune.

RICONOSCIMENTO ETICO DI IMPRESA

 

Questa la rete dei partner che supportano il progetto e si sono mobilitati affinché il messaggio del dono di sangue ed emocomponenti possa diffondersi il più possibile sul territorio locale e nazionale.

Perchè donare?

Il sangue serve tutti i giorni e non solo per le situazioni di emergenza, ma per curare alcune malattie, come tumori e leucemie, e per rendere possibili i trapianti.

Devi sapere che i progressi della medicina, l'innalzamento dell'età media della popolazione, ed il miglioramento del sistema sanitario toscano, fanno crescere i consumi di sangue, ma il sangue non si fabbrica in laboratorio: deve essere donato.

Il tuo contributo è perciò molto prezioso: può salvare, ogni giorno, la vita di tante persone.

Lasciati attirare dal piacere di dare e ricorda che donando il sangue verificherai periodicamente il tuo stato di salute, attraverso accertamenti clinici gratuiti che potrebbero risultare utili per la prevenzione e la diagnosi precoce di molte malattie.

 

Cosa donare?

Sangue intero


E' la donazione del sangue come tale; 
volume prelevato: 450 ml +_ 10%;
durata della donazione: 5-7 minuti.

Requisiti: il donatore oltre al possesso dei requisiti generici già considerati, al momento della donazione dovrà possedere un valore di emoglobina (Hb) superiore a 13,5g./dl se di sesso maschile, superiore a 12,5 g/dl se di sesso femminile;

Plasma da aferesi

La donazione della sola componente liquida del sangue mediante utilizzo di separatore cellulare, con restituzione di globuli rossi, globuli bianchi, piastrine;

volume prelevato: 500-600 ml.
durata della donazione: 35-40 minuti
.

Requisiti: questa donazione è particolarmente indicata per i donatori che hanno le seguenti caratteristiche:

tendenza di valori bassi di emoglobina (Hb) o di ematocrito (Ht)

ridotte riserve di ferro (ferritina)

gruppi sanguigni (B e AB) per i quali vi è scarsa richiesta trasfusionale di concentrati di globuli rossi

Il recupero della componente donata avviene nel giro di poche ore, ingerendo una quantità di liquidi pari a quella persa e con una normale alimentazione

Piastrine da aferesi

La donazione delle sole piastrine sospese in una modesta quantità di plasma (150-200ml) mediante separatore cellulare, con restituzione delle restanti componenti del sangue;
volume prelevato: circa 250 ml. di concentrato piastrinico plasma compreso
durata della donazione: da 1 ora a 1 ora e 15'.


Requisiti: oltre al possesso dei requisiti generici, al momento della donazione, il donatore dovrà possedere una conta piastrinica di almeno 200.000/mm3.

Come donare?

Chi intende diventare donatore di sangue può recarsi presso una sede o un centro di raccolta Avis o un Servizio trasfusionale dell'ospedale della propria città. 

Colloquio con il medico
Il colloquio aiuterà a stabilire l'idoneità e ad individuare quale tipo di donazione è più indicata: sangue intero o aferesi.
Dopo la visita medica verrà effettuato il prelievo del sangue necessario per eseguire gli esami di laboratorio prescritti per accertare l'idoneità al dono. 

Accertata l'idoneità il nuovo donatore verrà invitato ad effettuare la prima donazione Valutazione clinica e firma del modulo di accettazione e consenso alla donazione Ad ogni donazione il medico per prima cosa effettuerà una valutazione clinica del donatore (battito cardiaco, pressione arteriosa, emoglobina), quindi l'intervista per l'accertamento di eventuali situazioni che rendano la donazione controindicata tanto per la sicurezza del donatore che per quella del ricevente (tra cui i comportamenti a rischio intercorsi dall'ultima donazione) e richiederà al donatore la firma del consenso alla donazione. Il mattino del prelievo è preferibile essere a digiuno o aver fatto una colazione leggera a base di frutta fresca o spremute, tè o caffè poco zuccherati, pane non condito o altri carboidrati semplici. Le donne che hanno in corso la terapia anticoncezionale non devono sospenderne l'assunzione quotidiana. 

Il prelievo
 di sangue intero è assolutamente innocuo per il donatore e ha una durata di circa 5-8 minuti. Il volume massimo di sangue prelevato, stabilito per legge, è uguale a 450 centimetri cubici +/- 10%. 

Dopo il prelievo
Dopo il prelievo viene offerto un ristoro per reintegrare i liquidi e migliorare il comfort post donazione.
Ai lavoratori dipendenti viene riconosciuta per legge una giornata di riposo retribuita. Esami obbligatori ad ogni donazione e controlli periodici.

A chi rivolgersi?

clicca qui, cerca la sede Avis più vicina a te e chiedi informazioni.

Ricorda che per diventare donatori di sangue occorre avere buona salute e almeno 18 anni e meno di 60, pesare almeno 50 Kg, non avere comportamenti a rischio per le malattie trasmissibili con il sangue. L'aspirante donatore viene sottoposto ad una serie di esami clinici, ad elettrocardiogramma e visita medica prima della donazione.

Trascorsi 30 giorni dal prelievo per esami, il donatore verrà chiamato per la prima donazione. Il nuovo donatore prima di eseguire la visita medica dovrà compilare un modulo di accettazione e consenso. Durante la visita medica verranno controllati i parametri vitali, le risposte delle analisi precedenti, valutate le possibili temporanee controindicazioni alla donazione. Le donazioni possono essere di sangue, plasma e piastrine.

Il materiale utilizzato per le donazioni è sterile e monouso, le donazioni devono essere distanziate almeno 90 giorni una dall'altra. Le donne in età fertile possono donare sangue due volte all'anno, non debbono farlo durante le mestruazioni o la gravidanza e per una anno dopo il parto. Per legge il lavoratore dipendente ha diritto ad una giornata di riposo ed alla corresponsione della normale retribuzione, in concomitanza con la donazione.

 

Per informazioni più dettagliate, telefona al numero verde

800-002266.